Assicurazioni polizze sempre più care: come passare al contrattacco la meglio RC Auto »

Risparmiare si può, fino a 900 euro. Anche se l’aumento in un anno ha toccato il 17,9%
Risparmiare sull’Rc Auto si può. E non poco. Andando al contrattacco. Ovvero, mettendo a confronto condizioni e prezzi. Anche in un mercato in cui l’aumento nel 2010 ha raggiunto il 17,9% rispetto al 2009 tra le assicurazioni tradizionali.
PODIO PER POCHI
Sulla vetta del podio nelle 50 province considerate, tra le compagnie tradizionali si piazza Allianz, distaccando di molte lunghezze tutte le altre avversarie. L’assicurazione tedesca conquista infatti 30 prime posizioni, nove secondi posti e sei terzi, e in particolare è sempre la più conveniente in Piemonte, mentre in Emilia Romagna è la prima scelta in otto province su nove. Scegliendo la polizza più conveniente, in media si possono risparmiare circa euro 350, con punte quasi fino a euro 900.
Nel confronto ondine tra le offerte di compagnie dirette, sempre nei sette capoluoghi di regione, il risparmio che si può ottenere è ancora maggiore; sono però ancora pochi gli italiani che si affidano alle polizze dirette, di cui sembrano fidarsi meno rispetto a quelle tradizionali. Ancora nel 2010, più della metà degli assicurati auto ha dichiarato di non essere interessato nell’acquisto di polizze ondine; per svariate ragioni: diffidenza nell’uso della carta di credito tramite internet, incertezza sulla sicurezza del sito della compagnia, scarsa competenza tecnica che lo convince a rivolgersi a un professionista, broker o agente.

UNO SU DIECI CAMBIA
Per quanto si possano trovare offerte con premi convenienti, lo scenario è inesorabilmente di tariffe in aumento. Infatti, il premio medio di una polizza Rc Auto a dicembre scorso, in base ai dati raccolti dall’edizione 2010 dell’osservatorio auto Aiba-Iama, si è attestato a 867 euro, pari al 17,9% in più rispetto al 2009. Una batosta che non ha risparmiato neppure gli automobilisti più virtuosi. E non è dunque un caso se lo scorso anno il 10,1% dei clienti ha cambiato compagnia. Anche perché le polizze auto, a differenza di quanto possano pensare in molti, hanno contenuti diversi fra loro e, quindi, prezzi differenti.

QUESTIONE DI CLAUSOLE
Inoltre, l’attenzione deve sempre essere posta alle garanzie aggiuntive. In particolare, le clausole di rivalsa, sono il principale fattore di differenziazione qualitativo tra i diversi prodotti. Le clausole sono contenute nelle condizioni generali del contratto e individuano i casi nei quali l’impresa di assicurazione si potrà rivalere nei confronti del cliente per la somma pagata per il sinistro causato (per esempio la guida in stato di ebrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti).