Dall’IVASS nuove disposizioni in materia di attestato di rischio dinamico e classe di merito di conversione universale »

L’IVASS ha emanato due nuovi provvedimenti che disciplinano la materia dell’attestato di rischio dinamico e i criteri di individuazione e regole evolutive della classe di merito di conversione universale.

Con il provvedimento n. 71 del 16 aprile 2018 l’IVASS apporta modifiche al regolamento 9/2015 e al provvedimento n. 35 del 19 giugno 2015 per adeguare la normativa secondaria e la disciplina tecnica della Banca dati degli Attestati di Rischio all’esigenza di valutare correttamente la sinistrosità dell’assicurato, anche sulla base dei sinistri pagati fuori dal periodo di osservazione, di cui alla lettera j) dell’art. 1 del Regolamento IVASS n. 9 del 19 maggio 2015, oppure pagati dopo la scadenza del contratto, laddove l’assicurato abbia cambiato compagnia (c.d. sinistri tardivi) nonché sulla base dei sinistri pagati con riferimento a coperture assicurative di durata inferiore all’anno (c.d. temporanee).

Il provvedimento consente di valutare con maggiore precisione la sinistrosità dell’assicurato, precisa l’Istituto di vigilanza in una nota. L’attestato di rischio – e quindi il premio assicurativo – terrà conto anche dei sinistri pagati a ridosso o dopo la scadenza del contratto, anche laddove l’assicurato abbia cambiato compagnia (c.d. sinistri pagati tardivamente). In questo modo saranno rimossi comportamenti elusivi o fraudolenti, a beneficio degli assicurati virtuosi.

Fonte: Assinews